Sala della Sacra Famiglia

Pittura senese del tardo Cinquecento e del Seicento

Sala della Sacra Famiglia

La seconda sala del primo piano del Palazzo vescovile raccoglie dipinti di soggetto religioso databili tra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento, prevalentemente di ambito senese. Le opere testimoniano la vitalità della pittura devozionale locale in un periodo di intensa committenza ecclesiastica seguita al Concilio di Trento.

La Sacra Famiglia di Francesco Rustici

Il dipinto principale della sala raffigura la Sacra Famiglia con San Giovannino e Santa Caterina, attribuito alla bottega di Francesco Rustici. La scena, di straordinaria intimità domestica, mostra la Vergine intenta ad insegnare a leggere al Bambino Gesù — un tema caro alla spiritualità post-tridentina che enfatizzava l'educazione religiosa familiare.

Le opere di Vincenzo Rustici

Al pittore senese Vincenzo Rustici sono attribuiti diversi dipinti presenti in sala, tra cui una Madonna in gloria con San Francesco. La produzione di questo artista, attivo nella seconda metà del Cinquecento, è fortemente caratterizzata dalla influenza del manierismo senese.

Altri capolavori della sala

Di particolare interesse è la tela con la Madonna con Bambino tra i Santi Ireneo e Mustiola, attribuita alla bottega di Sebastiano Folli, che richiama i patroni della diocesi chiusina. Una scena del mistico sposalizio di Santa Caterina d'Alessandria, opera di artista emiliano, e una Annunciazione datata 1646 completano il nucleo principale della sala.

Il presepe di don Manfredo Coltellini

Una nicchia laterale ospita un delicato presepe contemporaneo creato negli anni Sessanta del Novecento da don Manfredo Coltellini, sacerdote-artista. L'opera, di gusto popolare ma di notevole qualità espressiva, si affianca alle memorie sacre appartenute a Carlo Baldini, ultimo vescovo della diocesi di Chiusi-Pienza (scomparso nel 1970).

Informazioni

Piazza Duomo, 53043 Chiusi (SI)

0578 226975

Orari di apertura