La Facciata

Il volto ottocentesco della Cattedrale di San Secondiano

La Facciata

La facciata attuale della Cattedrale di San Secondiano è il risultato dell'importante restauro ottocentesco promosso dal vescovo e dall'amministrazione comunale di Chiusi. Inaugurata il 25 settembre 1890 con una solenne cerimonia alla quale presero parte autorità ecclesiastiche e civili, essa conferisce alla chiesa il suo aspetto attuale.

Il progetto di Giuseppe Partini

Il progetto della nuova facciata fu affidato all'architetto senese Giuseppe Partini (1842–1895), principale artefice del restauro ottocentesco della cattedrale. L'esecuzione materiale fu curata dallo scultore Giovan Battista Pini delle Serre di Rapolano, che fornì anche il travertino utilizzato per la costruzione.

Il portale centrale

Il portale centrale è di particolare interesse per la presenza di stipiti notevolmente antichi. Lo stipite sinistro mostra un'elaborazione romanica di grande qualità, con una "grande ghirlanda vegetale che si sviluppa da un clipeo" e una decorazione a bocca di drago nella parte interna. Lo stipite destro è composto da frammenti marmorei con decorazione fitomorfa di probabile reimpiego, con residui di tubature in bronzo che suggeriscono un precedente utilizzo come fontana.

Il sarcofago in facciata

Murato nella parete della facciata, a sinistra del portale, si trova un frammento di sarcofago romano, testimonianza visibile del ricco patrimonio antiquario chiusino. Questo elemento di reimpiego è comune nelle facciate delle cattedrali italiane medievali e ricorda ai visitatori il legame profondo tra la tradizione cristiana locale e il suo illustre passato romano.

Informazioni

Piazza Duomo, 53043 Chiusi (SI)

0578 226975

Orari di apertura